Imaging telescopes or lenses: Officina Stellare Pro RC 320
Imaging cameras: SBIG STL6303e
Mounts: Astro-Physics 1200 GTO
Focal reducers: Officina Stellare f/6.75
Software: Selfmade GuideStar Watcher, CCDWare CCDStack, Maxim DL, Larry Weber FocusMax, Matt Thomas's CCDCommander, DC-3 Dreams PinPoint Astrometry Engine, Selfmade MaxCombine
Filters: Baader Planetarium Red, Baader Planetarium Baader L 2", Baader Planetarium Blue (2")
Accessories: FLI PDF Focuser, SBIG Sbig AOL
Resolution: 1600x1200
Dates: April 21, 2012
Locations: Cota Observatory
Frames: 57x1200"
Integration: 19.0 hours
Avg. Moon age: 29.25 days
Avg. Moon phase: 0.09%
Mean SQM: 21.40
Mean FWHM: 3.70
Temperature: -20.00
La coppia di galassie NGC 4038 / 4039 nella costellazione del Corvo è probabilmente l'esempio più celebre di questo genere di interazione tra galassie che si attraversano reciprocamente, lasciando le caratteristiche scie di stelle che si formano per effetto dell'interazione grativazionale, in una danza cosmica che le porterà a fondersi in un'unica galassia ellittica.
Il campo di ripresa di 1/2 grado si trova ad una declinazione di -19°. La latitudine favorevole del sito ne ha permesso la ripresa con il soggetto comunque basso sull'orizzonte meridionale, ad un'altezza variabile tra i 20° ed i 32°. In queste condizioni la misurazione media dell' fwhm è di 3.7".
Nonostante il buon valore SQM allo zenith, pari a 21.4 mag/arcsec, la poca altezza del soggetto ha anche risentito dell'inquinamento luminoso prodotto dai paesi sottostanti. Si sono resi necessari dei consistenti interventi manuali, specialmente nella gestione del colore, per la rimozione di gradienti e di probabili riflessi.